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Che cos'è un impianto di allarme

Un impianto di allarme antintrusione è un sistema elettronico progettato per rilevare accessi non autorizzati in un’area protetta e segnalare il tentativo di intrusione. È formato da 4 elementi chiave: sensori che rilevano, centrale che decide, segnalatori che avvisano, dispositivi di comando che ti fanno gestire tutto.
  1. Come si divide un impianto antifurto
Tipo
Dove protegge
Come funziona
Quando usarlo
Antifurto Perimetrale Esterno
Giardino, balconi, recinzioni, porte e finestre dall’esterno
Rileva l’intruso prima che entri in casa. Ti dà più tempo per reagire
Ville, piani terra, case isolate. Riduce i falsi allarmi interni
Antifurto Perimetrale Interno
Contatti su infissi + sensori tenda dietro le finestre
Scatta appena viene forzata una porta/finestra, anche di notte con te in casa
Tutti gli appartamenti. Puoi attivarlo in modalità “notte”
Protezione Volumetrica Interna
Stanze, corridoi, garage
Rileva il movimento dentro i locali con sensori a infrarossi, microonde o doppia tecnologia
Da attivare quando esci. Copre grandi aree con pochi sensori
I migliori impianti usano tutti e 3 i livelli: ti avvisano fuori, sull’infisso e dentro casa.
  1. Tipologie di sensori per l’antintrusione
  2. Sensori perimetrali esterni
    Sono i più importanti perché bloccano l’intruso fuori.
  • Barriere a infrarosso attivo IR: 2 colonnine creano un “muro” invisibile. Se lo attraversi, scatta.
  • Sensori a microonde da esterno: Creano un volume protetto. Ottimi su grandi spazi, immuni a nebbia/pioggia.
  • Sensori a doppia tecnologia da esterno: IR + microonde. Solo se scattano entrambi danno allarme. Pochissimi falsi allarmi.
  • Cavo microfonico o interrato: Si installa su recinzioni o sotto terra. Sente vibrazioni di scavalcamento/taglio.
  1. Sensori perimetrali interni
  • Contatti magnetici: 2 parti su infisso e telaio. Se separi, scatta. Base di ogni impianto.
  • Sensori rottura vetro: Microfoni che riconoscono la frequenza del vetro che si rompe.
  • Sensori tenda: Mini infrarossi che creano una “tenda” alta 3-4 m davanti a finestre/porte finestre.
  1. Sensori volumetrici interni
  • PIR infrarosso passivo: Rileva il calore del corpo in movimento. Economici, affidabili.
  • Doppia tecnologia: PIR + microonda. La microonda conferma il movimento. Indispensabili se hai animali <25 kg.
  • Tripla tecnologia: PIR + microonda + antimascheramento. Top di gamma per banche/negozi.
  1. Sensori per gli “allarmi tecnologici”
Non sono antifurto, ma si collegano alla stessa centrale per proteggerti da altri pericoli:
  • Rilevatori fumo e calore: Per incendi. Obbligatori in attività commerciali.
  • Rilevatori gas metano/GPL e monossido CO: Bloccano l’elettrovalvola e salvano la vita.
  • Sensori allagamento: Si mettono a terra in bagni, lavanderie, cantine. Evitano danni da migliaia di euro.
  • Sensori temperatura/assenza rete: Ti avvisano sulla temperatura di casa, se il freezer si spegne o manca corrente.
  1. Segnalatori di allarme: come vieni avvisato
  2. Segnalatori locali
    Fanno “chiasso” sul posto per spaventare l’intruso e allertare i vicini.
  • Sirena esterna autoalimentata: Con lampeggiante e tamper anti-apertura. Se tagliano i cavi, suona lo stesso. Obbligatoria.
  • Sirena interna: Volume >110 dB. Rende impossibile stare dentro casa per l’intruso.
  1. Segnalatori remoti
    Ti avvisano ovunque tu sia, anche se la sirena viene sabotata.
  • Combinatore GSM/4G: Chiama numeri di telefono e/o invia SMS con zona violata. Funziona anche senza linea fissa.
  • Modulo LAN/WiFi + App: Notifica push in tempo reale su smartphone. Vedi stato impianto, inserisci/disinserisci, guardi le telecamere.
  • Ponte radio con Vigilanza: Il più sicuro. La centrale parla h24 con un Istituto di Vigilanza che interviene. Necessario per attività a rischio.
  1. Le apparecchiature più funzionali per vera antintrusione
Se vuoi un impianto che funziona davvero e non solo “fa scena”, punta su questi:
  1. Centrale ibrida professionale
    Perché: Gestisce zone filari + wireless, ha batteria tampone, doppio vettore GSM+LAN, anti-jammer e si integra con domotica.
  2. Protezione perimetrale esterna a doppia/tripla tecnologia
    Perché: È l’unica che ti fa anticipare l’intruso. Abbatte del 90% i falsi allarmi da interni.
  3. Contatti magnetici + sensori tenda su tutti gli infissi
    Perché: Puoi dormire con l’allarme inserito in “parziale notte” e sei protetto se forzano una finestra.
  4. Volumetrici a doppia tecnologia con antimascheramento
    Perché: Se l’intruso tenta di coprire il sensore con spray o nastro, la centrale lo sa e va in allarme sabotaggio.
  5. Sirena esterna autoalimentata + combinatore 4G con SIM dedicata
    Perché: Anche se tagliano corrente e linea telefonica, l’impianto continua a urlare e a chiamarti.
  6. Sistemi nebbiogeni
    Per negozi e aziende. In 3 secondi riempiono il locale di nebbia densa: l’intruso non vede più nulla e scappa. È la difesa attiva più efficace oggi.
Regola d’oro: Un impianto serio è certificato EN 50131 Grado 2 per le case e Grado 3 per negozi/aziende. Diffida da kit “fai da te” senza certificazione: spesso non sono assicurabili e hanno tamper deboli.
👌 Due esempi concreti di configurazione  tra appartamento e villa singola.
Sono dimensionati per essere efficaci senza sprechi.
  1. Configurazione tipo: Appartamento 90mq al 3° piano
Obiettivo: Proteggerti di notte e quando sei fuori, con zero falsi allarmi.
Rischio principale: Ingresso da porta + finestra/balcone accessibile.
Componente
Quantità
Funzione pratica
Centrale ibrida Grado 2
1
Cuore del sistema, con modulo GSM/4G + App
Tastiera + telecomandi + app
1+2+1
Inserisci/disinserisci senza codici
Contatto magnetico e scasso
1
Su porta d’ingresso blindata
Sensori tenda doppia tecnologia
3
Su finestre e porta-finestra del balcone. Puoi attivarli di notte
Volumetrico PIR con pet immunity
1
In zona giorno. Lo attivi solo quando esci
Sirena interna
1
Stordisce l’intruso se entra
Sirena esterna autoalimentata
1
Avvisa tutto il condominio
Rilevatore fumo
1
In cucina/corridoio, collegato alla centrale
Come lo usi:
  • Modo Giorno: Esci → inserisci totale. Tutto attivo.
  • Modo Notte: Dormi → inserisci parziale. Attivi solo perimetrali su infissi. Ti muovi libero in casa.
  • Costo indicativo: dipende da prodotto e cablaggio  (chiedere preventivo gratuito)
  1. Configurazione tipo: Villa singola 150mq + giardino 400mq
Obiettivo: Fermare l’intruso prima che tocchi la porta. Protezione su 3 livelli.
Rischio principale: Accesso da giardino, finestre al piano terra, garage.
Componente
Quantità
Funzione pratica
Centrale Grado 3 ibrida
1
Professionale, con anti-jammer e doppio vettore
Tastiera touch + App
1
Gestione completa anche da remoto
Sensori doppia tecnologia da esterno
4
Proteggono portico, zona tavoli, vialetto garage
Contatti magnetici + sensori tenda
8
Su tutte le porte/finestre piano terra
Volumetrici doppia tecnologia interni
4
Zona giorno, notte, garage, taverna. Con antimascheramento
Sirena esterna + sirena interna
1+2
2 interne: una per piano
Videoverifica
3 telecamere
Se scatta un sensore, vedi subito su app cosa succede
Nebbiogeno
1
In zona giorno. Se entrano nonostante tutto, in 5 sec non vedono più nulla
Sensori tecnologici
2
1 gas in cucina + 1 allagamento in lavanderia
 
 
 
Come lo usi:
  • Modo Perimetrale: Sei in giardino → attivo solo barriere esterne e infissi.
  • Modo Notte: Dormi → attivo esterno + piano terra. Piano notte libero.
  • Modo Totale: Esci → tutto attivo + nebbiogeno armato.
  • Costo indicativo: La parte esterna incide molto, ma è quella che fa la differenza.
Le 3 differenze chiave
  1. Perimetrale esterno: In villa è fondamentale e vale il 50% della sicurezza. In appartamento al 3° piano spesso non serve.
  2. Grado di sicurezza: Grado 2 basta per casa, Grado 3 è per ville/aziende a rischio alto. Ha tamper più robusti e log eventi inviolabili.
  3. Difesa attiva: Il nebbiogeno ha senso solo in villa/negozio, dove il danno da furto sarebbe alto. In appartamento sirena + chiamata basta.
Regola pratica di Secursys: Il budget va messo 60% su perimetrale, 30% su centrale/comunicazione, 10% su volumetrici interni.
Se hai un badget basso, meglio 3 sensori esterni fatti bene che 10 interni scarsi.
Dimmi com’è casa tua e ti elaboriamo una bozza di configurazione su misura così vedi subito cosa ti servirebbe davver, e eventuale preventivo gratuito.